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LUIGI ARMANDO OLIVERO

2 novembre 1909 ~ 31 luglio 1996

di Giovanni Delfino

 delfino.giovanni@virgilio.it

 

 Lorca

Federico Garcia Lorca (1898 ~ 1936)

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Rondò dle masche L'Alcyone, Roma, 1971 

Ij faunèt Il Delfino, Roma, 1955 

Articoli di Giovanni Delfino riguardanti Luigi Olivero pubblicati su giornali e riviste

Roma andalusa

Traduzioni poetiche di Luigi Olivero in piemontese e in italiano

Genesi del poemetto Le reuse ant j'ole: sei sonetti di Pacòt e sei di Olivero

Commenti ad alcune poesie di Luigi Olivero a cura di Domenico Appendino 

Le poesie di Luigi Armando Olivero (Prima parte)

Le poesie di Luigi Armando Olivero (Seconda parte)

Le poesie di Luigi Armando Olivero (Terza parte)

Luigi Olivero Giornalista

Luigi Olivero e Federico Garcia Lorca

Luigi Olivero ed Ezra Pound

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Sergio Maria Gilardino - L'opera poetica di Luigi Armando Olivero 

Poesie di Luigi Olivero dedicate allo sport

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Lettere ad Olivero

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Biografia di Luigi Olivero: primo scenario (Gli inizi)

Biografia di Luigi Olivero: secondo scenario (Prima stagione poetica)

Biografia di Luigi Olivero: terzo e quarto scenario  (Verso la tempesta: diluvio universale ~ Viaggi)

Biografia di Luigi Olivero: quinto e sesto scenario (Attività frenetica ~ Roma: maturità d'un artista)

Biografia di Luigi Olivero: settimo ed ottavo scenario (Incontri, polemiche, viaggi, cantonate ~ Ultima stagione ~ Commiato)

Appendici prima, seconda e terza

Appendice quarta ed ottava

Appendice quinta: gli scritti di Luigi Olivero su giornali e riviste

Giudizi espressi in anni recenti su Luigi Olivero

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Luigi Olivero legge la sua Ël bòch

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Luigi Olivero e Federico Garcia Lorca

        Luigi Olivero si reca in Catalogna nel 1931 per assistere e commentare le   sollevazioni autonomistiche che portarono alla nascita dell’effimera Generalitat del Cataluña. Durante questo soggiorno legge che Federico Garcia Lorca avrebbe tenuto in Galizia a La Coruña una conferenza  su l’Arquitectura del cante Jondo. Vi si reca e qui conosce e stringe amicizia con il poeta che intervista; seguono quindi alcuni altri incontri tra i due. Olivero  ricorda l’interesse del poeta andaluso per alcune canzoni tradizionali in piemontese che gli canticchiò. In particolare  una, che Lorca avrebbe voluto trascriversi e che Olivero, non ricordandone bene i versi, improvvisa in modo del tutto suo a comporre quella che diverrà poi la sua Melopea.

 Antonio 1

     Dopo quest’ultimo incontro Olivero non rivede più Lorca che se ne va in Argentina, Olivero in Africa ed altrove. Ogni tanto si scambiano cartoline di saluto, quelle di Lorca infiorate di bizzarri disegni surrealistici in matite colorate. L’amicizia  e la corrispondenza poi durerà fino alla morte del poeta andaluso, avvenuta per fucilazione da parte dei franchisti, il 17 agosto 1936.

 Antonio 2

     Trascrivo qui due poesie di Federico Garcia Lorca tradotte da Olivero, da par suo, in italiano.

           Tre storielle del vento

         I  

Il vento veniva rosso 

attraverso il vàlico acceso

e si è fatto verde, verde

sul fiume

 

Poi diverrà violetto

giallo e...

Sarà sui campi arati

arcobaleno teso. 

          II

Vento rappreso.

Sopra il sole.

Sotto

le alghe tremebonde

dei pioppi.

 

E il mio cuore

tremando.

 

Vento rappreso

alle cinque della sera.

Senza uccelli. 

         III  

La brezza

è ondulata

come i capelli

di certe fanciulle.

Come le venature

di certi vecchi marmi.

La brezza

sussurra come l'acqua

e si spande

- come un bàlsamo bianco -

negli àlvei dei torrenti

e sviene

all'urtare contro il duro

della montagna.

 

                  Stampa del cielo 

Fra le stelle

non ci sono spose.

Così vezzose

 

come sono le stelle!

Attendono un galante

che le assurga

alla sua Venezia ideale.

 

Tutte le notti occhieggiano

alle persiane,

- Oh cielo di mille piani! -

e offrono lirici

bàttiti di ciglia

ai mari d'ombra

che le circondano.

 

Ma pazientate, fanciulle,

ché, quando io morrò,

a una a una vi rapirò

sulla mia puledra di nebbia.

 

Da La fiera letteraria  del 4 febbraio 1951

 

         Ed ora un articolo di Luigi Olivero apparso sul suo Ël Tòr N° 14 dell'aprile 1946. Il pezzo contiene quattro poesie di Federico Garcia Lorca volte da Olivero in piemontese. I disegni sono dell'amico di Lorca, il pittore ed incisore Juan Antonio.

 

Omage a Federico Garcia Lorca

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               Da Musicalbradé del dicembre del 1962 un altro articolo dedicato a Lorca:

Federico Garcìa Lorca poeta-musicista andaluz

 Musicalbrandé pag. 1

Musicalbrandé

Musicalbrandé

Musicalbrandé

Musicalbrandé

Lorca

Federico Garcìa Lorca  Fuentevaqueros 5 giugno 1898 – Viznar alba del 18 agosto 1936 (Lo scrittore e biografo di Lorca, Eduardo Molina Fajardo, categoricamente afferma invece il 17; altri il 19). Poeta e drammaturgo spagnolo facente parte della cosiddetta generazione del ’27, cui apparteneva un gruppo di scrittori  che affrontò apertamente le Avanguardie europee con eccellenti risultati, tanto che la prima metà del ‘900 della letteratura spagnola viene definita Edad de Plata (età d’argento). Quando scoppiò la guerra civile spagnola, fu apertamente dalla parte delle forze repubblicane e, per questo, fu ucciso dai falangisti seguaci di Francisco Franco.

 Bibliografia

Impresiones y paisajes 1918, Libro de poemas 1920, Poema del Cante jondo scritto nel 1921-22 ma pubblicato solamente nel 1932, Romancero gitano 1928, Poeta en Nueva York 1929-30 ma postumo nel 1940, Seis poemas galegos  Editorial Nòs 1935. Altre raccolte di poesie usciranno poi postume dopo la morte di Francisco Franco.

Commedie da farsa: La zapatera prodigiosa (La calzolaia meravigliosa), El amor de don Perlimplin con Belisa en su jardin, Los titeres de cachiporra (I burattini di legno), Retablillo de don Cristóbal (Teatrino di don Cristóbal)

Tragedie: Bodas de sangre, Yerma, La casa de Bernarda Alba.

Ultime opere: El pùblico 1930 ed il frammento Comedia sin titulo 1936, inediti fino agli anni ottanta, affrontano il primo il tema dell’omosessualità, il secondo la funzione dell’arte e della rivoluzione sociale.

Bibliografia oliveriana

1946 Ël Tòr N° 14  Internassional dla poesia: Omage a Federico Garcìa Lorca (con  quattro poesie tradotte in piemontese: Romansa sonàmbula, La maridà infidela, San Gabriel, Romansa dla Guardia Civil Spagneula)

1946 Ël Tòr N° 17 In  margine  ad  alcune  traduzioni piemontesi di Federico Garcìa Lorca. Polemica gentile con la “Rivista poliglota” di Lisbona

1951 La fiera letteraria N° 4/5 4 febbraio Tra il folklore di Spagna e le suggestioni surrealiste. Fortuna agitata di Garcia Lorca                                                               

1951 La fiera letteraria N° 4/5 4 febbraio Rivive nelle danze gitane la poesia del "Romancero"

1951 La fiera letteraria N° 10 11 marzo Incontri e scontri. Olivero replica su Garcia Lorca

1962 Musicalbrandé N° 16 dicembre Federico      Garcia     Lorca     poeta-musicista   andaluz